SESSHŪ TŌYŌ (1420-1506)



ritratto di sesshu (anonimo) Figura di spicco nel panorama culturale del suo tempo, l’epoca Muromachi (Giappone 1333-1568), Sesshu fu un importante monaco Zen, ed anche un grande maestro della pittura ad inchiostro (suiboku-ga): per questo dedicò buona parte della sua vita, oltre che allo spirito, allo studio, ai viaggi ed alla politica, anche all’ esercizio ed insegnamento di tale arte. Realizzò molte opere, oggi in gran parte perdute; ciò che resta è però sufficiente a farci capire il suo genio, ed alcuni suoi capolavori sono annoverati tra i tesori nazionali del Giappone. Sesshu è il nome che egli stesso scelse dopo aver raggiunto l’illuminazione, deriva dall’unione sia dei nomi di Josetsu e Shubun (suoi predecessori nell’arte della pittura di paesaggio), sia delle parole che in giapponese significano “barca” e “neve”. Tutto il materiale contenuto in questo sito proviene dalla mia tesi di laurea (in Lettere Moderne percorso filologico, presso l’Università degli Studi di Bologna, nell’anno accademico 2004-2005, con il professore di Storia dell’Arte dell’Estremo Oriente Giovanni Peternolli ) “Pittura Zen: Sesshu Toyo e il Rotolo Lungo delle Quattro Stagioni”, consultabile in cartaceo presso il Centro Studi d’Arte Estremo Orientale di Bologna.

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI BOLOGNA

FACOLTA’ DI LETTERE E FILOSOFIA

Corso di laurea in Lettere indirizzo Moderno ( percorso filologico )

TITOLO DELLA TESI:

PITTURA ZEN: SESSHU TOYO E IL ROTOLO LUNGO DELLE QUATTRO STAGIONI

Tesi di laurea in:

STORIA DELL’ARTE DELL’ESTREMO ORIENTE

Relatore                                          Presentata da

Prof. Giovanni Peternolli               Alessandra Russo

Sessione III Anno accademico 2004-2005

indice:

– INTRODUZIONE

– CAPITOLO PRIMO

La via dello Zen

Primo passaggio: dimenticare il sé

Secondo passaggio: superare ogni dualismo

Terzo passaggio: raggiungere l’illuminazione

– CAPITOLO SECONDO

Lo Zen e la pittura di paesaggio

Origini cinesi

Pittura Zen ad inchiostro oggi

Zen e paesaggio

– CAPITOLO TERZO

Estetica Zen

Shibui

Wabi, sabi, aware, yugen

Sette caratteristiche dell’estetica Zen

– CAPITOLO QUARTO

Breve introduzione storica

Periodo Muromachi (1333-1568)

Economia e cultura

– CAPITOLO QUINTO

Vita di Sesshu Toyo

Un artista completo

– CAPITOLO SESTO

Analisi del Rotolo lungo delle quattro stagioni

Scelta del formato

Come si legge un makimono?

Primavera

Estate

Autunno

Inverno

Modelli di Sesshu

– CAPITOLO SETTIMO

Altre opere e continuatori

Paesaggi

Fiori e uccelli

Figure umane

Discepoli e continuatori di Sesshu

– CONCLUSIONE

-BIBLIOGRAFIA CONSULTATA

-INDICE DEI NOMI GIAPPONESI

-INDICE DEI TERMINI GIAPPONESI

-INDICE DEI NOMI E TERMINI CINESI

– INDICE DEI NOMI E TERMINI INDI

 

    • "Sorridere è vivere come un'onda o una foglia, accettando la sorte.
      E' morire a una forma e rinascere a un altra."
      (Cesare Pavese)
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